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Concordato preventivo biennale 2026-2027: adesione entro il 2 novembre. Le nuove regole della circolare 8/E

Mancano ormai pochi giorni alla scadenza per aderire al concordato preventivo biennale (CPB) per gli anni 2026 e 2027. Con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026, l'Agenzia delle Entrate ha raccolto in un unico documento le regole dell'istituto, aggiornate dopo le modifiche introdotte in estate. Ecco una guida pratica per capire a chi si rivolge, cosa è cambiato e come decidere entro il termine. Che cos'è il concordato preventivo biennale Il CPB, introdotto dal D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13, è un accordo tra contribuente e Fisco: l'Agenzia propone un reddito per due anni e, se il contribuente accetta, le imposte sui redditi e l'IRAP si calcolano su quel valore, indipendentemente da quanto si guadagnerà davvero. Se il reddito effettivo sarà più alto, la parte in più non sarà tassata; se sarà più basso, si pagherà comunque sul reddito concordato. L'IVA resta fuori dall'accordo e segue le regole ordinarie. Chi può aderire Possono aderire imprese e la...
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Rottamazione-quinquies per bollo auto, IMU, TARI e multe: domande fino al 15 dicembre 2026

Dal 16 ottobre 2026 è possibile chiedere la definizione agevolata anche per molte cartelle relative a tributi e sanzioni di Comuni, Regioni e altri enti locali. Si tratta dell'estensione della rottamazione-quinquies agli enti territoriali, gestita dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Chi ha vecchi debiti per bollo auto, IMU, TARI o multe stradali può quindi pagare il dovuto senza sanzioni e interessi. Vediamo chi può aderire, come funziona e quali sono le scadenze da segnare in agenda. Da dove nasce la misura La rottamazione-quinquies, introdotta dalla legge di bilancio 2026, riguardava in origine i carichi erariali e previdenziali affidati all'agente della riscossione. Con il decreto legge n. 38 del 2026, convertito dalla legge n. 88 del 2026, la possibilità è stata estesa ai debiti verso gli enti territoriali, a condizione che ciascun ente scegliesse di aderire. Circa 1.500 enti tra Regioni, Comuni e altri enti locali hanno adottato il proprio provvedimento e lo ...

Sovraindebitamento e debiti con il Fisco: cosa cambia con la circolare 9/E del 2026 dell'Agenzia delle Entrate

Chi ha accumulato debiti che non riesce più a pagare, compresi quelli con l'Erario, può contare su alcuni strumenti previsti dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore, la liquidazione controllata e l'esdebitazione. Con la circolare n. 9/E del 21 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate ha spiegato ai propri uffici come comportarsi quando, in queste procedure, entrano in gioco i debiti fiscali. Vediamo in modo semplice che cosa significa per famiglie, professionisti e piccole imprese. Che cos'è la circolare 9/E La circolare è la seconda parte delle istruzioni dell'Agenzia sul Codice della crisi (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14). La prima parte riguardava le procedure per le imprese; questa si concentra sul sovraindebitamento, cioè sulla situazione di consumatori, professionisti, piccoli imprenditori e altri soggetti che non possono accedere alle procedure magg...

Concordato preventivo biennale 2026-2027: adesione entro il 2 novembre, cosa cambia e come decidere

Il concordato preventivo biennale (CPB) entra nella sua fase decisiva. Per i titolari di partita IVA che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), il termine per accettare la proposta del Fisco relativa al biennio 2026-2027 coincide con quello della dichiarazione dei redditi: 31 ottobre 2026, che quest'anno slitta a lunedì 2 novembre perché il 31 cade di sabato e il 1° novembre è festivo. Rispetto alle edizioni precedenti le regole sono cambiate in più punti: vediamo cosa sapere prima di firmare. Cos'è il concordato preventivo biennale Il CPB, disciplinato dal decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13, è un accordo tra contribuente e Agenzia delle Entrate. L'Agenzia, sulla base dei dati dichiarati e delle informazioni in suo possesso, propone un reddito d'impresa o di lavoro autonomo per due anni. Chi accetta paga le imposte su quel reddito "concordato", anche se poi guadagnerà di più. In cambio ottiene vantaggi sul fronte dei contr...

Manovra 2027: approvato il Documento programmatico di finanza pubblica. IRPEF, flat tax e casa, cosa c'è sul tavolo

Il 2 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP), il primo passo ufficiale verso la legge di bilancio 2027. Il documento non contiene ancora le singole misure fiscali, ma fissa la cornice dei conti pubblici entro cui il governo dovrà muoversi. Nel frattempo, dalle dichiarazioni dei vertici del Ministero dell'Economia emergono le prime ipotesi: un nuovo intervento sull'IRPEF per il ceto medio, la possibile estensione della flat tax per le partite IVA e la conferma dei bonus casa. Facciamo il punto, distinguendo ciò che è deciso da ciò che è solo allo studio. I numeri del Documento programmatico Secondo quanto riportato dalla stampa, il DPFP rivede al rialzo la crescita del PIL per il 2026 all'1%, con stime dello 0,8% per il 2027, dello 0,9% per il 2028 e dello 0,8% per il 2029. Il deficit è indicato al 2,9% nel 2026. Il governo chiede inoltre al Parlamento l'autorizzazione a uno scostamento di bilancio p...

Dichiarazioni 2026, il conto alla rovescia: 730 integrativo entro il 26 ottobre, Redditi, IRAP e 770 entro il 2 novembre

Ottobre è il mese in cui si chiude la stagione dichiarativa 2026. In poche settimane si concentrano le ultime occasioni per correggere il 730, per inviare il modello Redditi e la dichiarazione IRAP e, per chi ha dipendenti o collaboratori, per trasmettere il modello 770. Quest'anno il calendario gioca a favore dei contribuenti: sia il 25 sia il 31 ottobre cadono di fine settimana, e le scadenze slittano rispettivamente a lunedì 26 ottobre e a lunedì 2 novembre. Ecco una guida pratica per non arrivare all'ultimo momento. Ho sbagliato il 730: entro il 26 ottobre il 730 integrativo Chi ha già presentato il 730/2026 e si accorge di aver dimenticato qualcosa a proprio favore può rimediare con il 730 integrativo. Il termine ordinario del 25 ottobre cade di domenica, quindi c'è tempo fino a lunedì 26 ottobre 2026. Il 730 integrativo serve solo per correzioni che portano a un maggior credito, a un minor debito o che non cambiano l'imposta dovuta. Gli esempi tipici sono ...

Rottamazione-quinquies 2026: seconda rata al 30 settembre e dal 16 ottobre al via le domande per IMU, bollo auto e multe

La rottamazione-quinquies entra in una fase decisiva. Da un lato chi ha già aderito alla definizione agevolata delle cartelle doveva versare la seconda rata entro il 30 settembre 2026, senza alcun margine di tolleranza. Dall'altro, l'Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato l'elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno deciso di estendere la rottamazione anche ai propri tributi: circa 1.500 enti, tra cui grandi città come Roma, Napoli, Genova, Bari e Palermo. Per questi debiti le domande si potranno presentare dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Vediamo cosa significa in pratica. Che cos'è la rottamazione-quinquies La rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Riguarda i debiti affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e consente di chiuderli pagando soltanto il capitale e le spese di notifica e di procedura, senza le sanzioni e gli interessi compresi nei carichi...